mega_SITO di satogida |
|
|
Amo1. mmmh mi sn accorto ke nn avevo messo nulla sotto questa casella...qlke volta anke a me piacciono alcuni aspetti della vita...x esempio, mi piace ciò ke studio, mi piacciono l'arte, la poesia e la musica...
2. mi piace viaggiare 3. mi piace uscire con gli amici, sbronzarmi e fare baldoria con loro(x quanto possa sembrare scontato) 4. penso di avere già esaurito...-_- 5. Odio1. BERLUSCONI
2. BERLUSCONI 3. BERLUSCONI 4. BERLUSCONI...e la pubblicità della Barilla...Odio quel buonismo falso e consumista!Mi han fatto notare ke anke la Mulino Bianco nn skerza...per cui la aggiungo volentieri alle cose ke odio!Tra l'altro se fate attenzione, potrete notare come quella del pane sembri una pubblicità di spacciatori =) 5. tutta la destra!...e anke parte della sinistra del resto :P LinkBlog's InstructionsSono fermamente convinto che per conoscere veramente qualcuno, chiunque egli sia, bisogna scavare in profondità, e molto. Ecco perchè ho deciso di rendere facilmente accessibili le informazioni superficiali su di me e sul mi pensiero, mentre decisamente più difficili da decifrare(sia per la dimensione dei caratteri sia per la loro cripticità)sono gli indizi per una conoscenza più stretta...se siete solo di passaggio, non state a soffermarvi troppo, ma se questo blog vi interessa, potete decidere di approfondire. A voi la scelta!
Dicono di meSogni nel cassettoSongs | 16 Ottobre 2008
sta andando tutto a puttane.Tutto. In Italia, tutto. 15 Luglio 2008
Gimme a bacardi and cokeNessuno guarderà mai 14 Aprile 2008
io emigroHo solo una domanda: perchè? Ma non vi è bastata una volta? Speravo che, come disse Idro Montanelli tempo fa, dopo aver provato fossimo ormai vaccinati, come per una malattia. Invece no, siamo ciechi, sordi e, fatemelo dire, stupidi. O masochisti. Perchè questa invettiva, vi chiederete? Oggi il mio blog sarà lo sfogo di un'ennesima delusione, perchè lo scettro del potere va di nuovo al saltimbanco, al cabarettista, al pubblicitario, all'incapace. A colui che l'economist ha definito: incapace a governare. Ed è incredibile come se ne accorgano tutti tranne gli italiani. Sì, noi siamo incantati a questo gioco perverso di battute e di showmen, di altisonanti idiozie e di incredibili bassezze. Il nostro animo giocondo si crogiola davanti a tanta stupidità, la nostra mente simpatizza per il burlone. L' Italia del Grande Fratello, delle Veline, delle risse negli stadi, l'Italia degli evasori e di coloro che pregano per i condoni, l'Italia degli arroganti imprenditori lombardi, veneti e piemontesi, a cui tutto sembra dovuto, l'Italia della mafia, quella che calpesta i diritti dei più poveri, dei più deboli e degli oppressi, l'Italia della casta, QUELL' ITALIA, gioisce. Hanno eletto di nuovo il suo rappresentante, quel borioso idiota che si crede mezzo santo e mezzo poeta, e che ci ha già rovinati una volta. Ma la cosa che sconvolge è che non solo QUELL'ITALIA l'ha votato, ma anche l'Italia che lavora, l'Italia degli operai, e l'Italia dei disperati. Tutti ammaliati da false promesse, perchè fin dall'alba dei tempi, gli ingenui si fanno ingannare dagli imbonitori, e lui è un imbonitore di professione, è un pubblicitario! Sa come ingannare la gente e rigirare qualsiasi frittata! Sa come dire la peggiore cazzata di questo mondo e subito dopo smentirla! Quante volte abbiamo capito male, quante volte il nostro udito ci ha giocato brutti scherzi! Ormai non c'è limite al peggio, non esiste più un fondo sul quale fermarsi. Vi giuro che avrei preferito Casini, o addirittura la Santanchè (Miss "Berlusconi mi desidera molto, ma tanto io non gliela do"). Di fronte a tanta ignoranza, ingenuità, corruzione, stupidità, non resta che emigrare (almeno, in teoria). 03 Aprile 2008
Elogio della pazzia (o del genio?)Sapete, quando guardiamo alla nostra città, non dobbiamo fermarci al superficiale. Alla Mole Antonelliana (l'opera del peggiore abusivismo edilizio che la storia ricodi), o a Palazzo Reale, o a Palazzo Madama, agli esempi illustri. O, diciamo, i più famosi. Se guardiamo con occhi nuovi e interessati a ciò che ci sta attorno e che abbiamo imparato a considerare come abituale, e perciò a non farci più caso, possiamo scoprire nuove cose, e assai interessanti per giunta. Come l'opera di due pazzi, o oserei dire, due geni dimenticati. Più in ombra di Gabetti e Isola, e di altri nomi noti più o meno anche alle orecchie dei profani, Jaretti e Luzi meritano però appieno di ritornare in luce. Per la freschezza del pensiero e del linguaggio, per l'innovazione travolgente che hanno proposto neglli anni '60, per quelle piante che a guardarle una volta sembra che non abbiano senso, fatte di quadrati, rettangoli, disposti sfasati, in dentro, in fuori, mai allineati, quasi fosse una colpa, ma che poi a riguardarle acquistano senso, come tessere di un puzzle, e per quella totale corrispondenza tra interni e esterni, data dai volumi che rientrano o aggettano, tenuti assieme dai fascioni orizzontali dei balconi. 14 Febbraio 2008
Ruins.Le rovine sono nel mondo e negli uomini. Testimoni di un tempo che fu, ci dicono chi siamo e gli errori che abbiamo commesso. Solo nel nulla troveremo la pace.
Crepacci spaccano resti di un mondo lontano. Ora è il nulla, che accarezza dolcemente con le delicate dita del vento un mondo di pace.
04 Febbraio 2008
Aqualung, my friend. 18 Gennaio 2008
Vigil in a wilderness of mirrors Verità di una musica sconosciuta... 11 Dicembre 2007
Love is a sweet miseryChi ama davvero è sospeso tra la felicità e il baratro, tra l'incertezza e la sicurezza della passione. Io ho conosciuto solo il baratro e l'incertezza.
AMORE Su una lama noi camminiamo, sopra il vuoto volteggiamo, ondeggiamo cercando di catturare la vita e l’orizzonte; sopra il vuoto, sopra la morte. Tu schiudi mondi dorati E dolori appena sussurrati. Tu sei doppio come un coltello, costringi gli uomini a camminare sul filo della lama. Da una parte ti punge il dolore, dall’altra il ferro si scioglie in mille atomi palpitanti di amore.
Non cadere!Non cadere dalla parte sbagliata! Non sarebbe meglio la tranquillità sotto la neve? Non cadere!Coloro che sopravvivono Sono i consumati equilibristi, che conservano mille trucchi e imbrogli, che stanno su delicati, come fogli portati dal vento. Forse al di là del tormento, una bianca speranza, quando l’equilibrio sarà consumato, quando la lama ci avrà tagliato. Su una lama noi camminiamo, sopra il vuoto volteggiamo, ondeggiamo cercando di catturare la vita e l’orizzonte; sopra il vuoto, sopra la morte. 26 Novembre 2007
You and me.Sono sette anni che ci rincorriamo, anime affini su sentieri diversi. E quando finalmente le strade si potevano incontrare, i miei occhi erano girati altrove, e l'occasione è passata, in un soffio. Ho perso quanto di più bello mi sia mai capitato, e tutto per la mia stupidità, per la mia miopia, per la mia nauseante onestà.
Scusami se ti ho fatto soffrire, Eli. Mi dispiace davvero tanto, per tutto... OBLIO Immerso In una notte senza stelle, Provo a diluire il dolore In un'oscurità vuota. Cerco l'oblio che è caro alla povera gente, ai malnati che vivono soffrendo sotto il giogo di un furore eterno. Ma stanotte le tenebre non alleviano la sofferenza, Il silenzio non soffoca il rumore dei sogni infranti. Stanotte vorrei solo annegare nei tuoi occhi, perchè i tuoi occhi sono le stelle; stanotte vorrei solo perdermi nei tuoi capelli scuri, perchè i tuoi capelli scuri sono la notte; stanotte vorrei restare abbagliato ancora dal tuo dolce sorriso, perchè brilla come la luna, e come la luna indica la strada nelle notti più buie. 22 Settembre 2007
...Winter...Mentre dico addio all'estate, sento che il gelo si impossessa di nuovo di tutto quello che mi circonda, e della mia anima. Temo le notti troppo lunghe, il freddo che ti accoglie, e alla fine non ti fa soffrire. Ho paura di scivolare via lentamente dal teatro del mondo, di uscire di scena senza combattere, come ho sempre fatto. Ma sono anche stanco di lottare. Ho la tentazione e il terrore di svanire in una notte di neve, come è successo ai protagonisti di un racconto di Joyce. Ecco perchè cerco appigli, cerco una lieve sporgenza sulla parete liscia della vita, per non continuare a cadere, per aggrapparmi, e, finalmente, tentare di risalire. Perchè quella che sto vivendo ora è, per citare gli Eagles, quasi tutta life wasted. Perchè spreco opportunità, e non riesco a crearne. Perchè mi sta sfuggendo il senso, la trama, il filo di quello che noi comunemente chiamiamo vita.
INVERNO Arriva l’inverno! Sugli alti valichi mai sfiorati dal tempo E che neve e ghiaccio mai abbandoneranno, Sulle colline già spruzzate di bianco! Arriva l’inverno! Nelle valli tappezzate di foglie Che turbinosi venti muovono in vorticosi vortici! E’ un fulmineo momento di bufera E ti accorgi che non è più primavera, che il fiore dei tuoi anni è passato… E’ arrivato l’inverno, e la morte bussa alle anime degli uomini sepolti sotto un candido manto bianco: “Unisciti alla moltitudine di coloro che non vedranno più la luce del sole né sentiranno il profumo dei fiori che schiude la primavera. E’ la schiera che ha trovato la pace eterna in un uniforme candore, Passano tra le rovine del mondo senza gioia, né dolore. Sii immobile, sii pace perpetua, sii indifferenza costante, Diventa un cristallo d’inverno, unito a mille altri da una sentenza di morte”. Guardi i fiocchi di neve cadere, volando E volteggiando leggeri, come fossero infinite bolle di cristallo… Perché non volare con loro? Saltano da un fiocco all’altro, sono le anime che ballano un ballo stanco… Perché non ballare con loro? Al centro c’è una vecchia signora vestita di bianco L’inverno negli occhi, la neve nei capelli… Anima, perché non raggiungi i tuoi fratelli? E’ tutto più bianco, sempre più bianco…. Sono tutti cristalli d’inverno, immobili cristalli d’inverno. |